Recensione: Planeta Azul – Ruth Lorenzo

10678828_838714159501925_6009314800424777261_nCresciuta fra Spagna e Regno Unito, Ruth Lorenzo si è fatta conoscere rappresentando la Spagna all’Eurovision Song Contest 2014 con la splendida Dancing In The Rain, che ha raggiunto il decimo posto all’interno della competizione.

Planeta Azul è il suo album di debutto e si sviluppa in 14 brani nell’edizione standard, 16 per la deluxe e troviamo brani esclusivamente in lingua spagnola (a parte Dancing In The Rain che comprende parti in inglese). Capite quindi il mio disagio.

Ma è questo il bello di Ruth: ha una voce di una potenza cosmica e grazie ai suoi giochi vocali riesce a farti apprezzare un brano indipendentemente dalla lingua, trasmettendo comunque delle emozioni.

Ci troviamo davanti ad un album esclusivamente pop-mediterraneo, molto esotico e con un sound tipico e ricco di rimandi alla terra natia della cantante. A suo modo però è molto diversificato, troviamo brani strutturalmente semplici, ma la strumentazione e la produzione rendono imponente ogni singola traccia. Il primo singolo Gigantes e Te Veo sono la rappresentazione musicale di questa sensazione.

Non manca la sperimentazione: il momento ballata lo troviamo con il brano Rey De Corazones che vede la partecipazione del cantante Miguel Poveda, e il risultato è sorprendente. Molto dolce ed è molto interessante come le due voci si amalgamano perfettamente e si intrecciano in una melodia trascinante.

Il momento dubstep (perché ultimamente ci deve essere per forza una traccia con elementi del genere) arriva con Vulnerable. La cosa bella è che la musica risulta un leggero sottofondo, dove la voce di Ruth è la protagonista assoluta.

L’album si chiude con la traccia che ha portato Ruth alla ribalta, ovvero Dancing In The Rain, a mio parere il brano più bello. Inutile ribadire la spettacolarità di questa traccia, chi ha seguito l’Eurovision Song Contest sa di cosa parlo e non esiste modo migliore per chiudere un album così bello.

Sinceramente ero partito molto prevenuto sull’album, pensavo che mi avrebbe annoiato molto di più a causa del fattore lingua, invece è stata una piacevolissima sorpresa, mi auguro che abbia il successo che merita. Voci così sono davvero rare e vanno supportate!

Voto: 7 ½

Ruth Lorenzo – Planeta Azul

  1. Planeta Azul
  2. Gigantes
  3. Noche En Blanco
  4. Parar El Tiempo
  5. Renuncio
  6. Rey De Corazones (feat. Miguel Poveda)
  7. Vulnerable
  8. 1, 2, 3
  9. Inevitable
  10. Patito Feo
  11. Flamingos
  12. Eva
  13. Te Veo
  14. Dancing In The Rain
  15. Renuncio (Piano y voz)
  16. Gigantes (Piano y voz)
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